Home News Festa di Scienza e Filosofia 2014 Creato il primo cromosoma sintetico. Boncinelli: “Un grande passo”

Creato il primo cromosoma sintetico. Boncinelli: “Un grande passo”

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di Marica Remoli

La vita artificiale è a un passo dall’essere realizzata. È stato costruito in laboratorio il primo cromosoma sintetico di un organismo complesso. Tutto ha inizio dal lievito di birra. Gli scienziati stanno studiando da anni le cellule del lievito, le più simili a quelle umane, per riprodurre artificialmente la vita. E proprio nelle ultime ore la rivista Science ha pubblicato i risultati della ricerca intrapresa dalle università americane di New York e Johns Hopkins. Abbiamo intervistato il genetista Edoardo Boncinelli, relatore e referente scientifico della Festa di Scienza e Filosofia, per comprendere quali strade si aprono a partire da questa scoperta.

boncinelli
Edoardo Boncinelli

“È un grande passo, molto atteso, che apre la strada alla realizzazione di qualsiasi tipo di cellula artificiale che possieda specifici geni. È l’inizio di un lungo cammino che potrebbe portare, ad esempio, piante, animali o micro-organismi a fare a comando quello che vogliamo noi”

Nei laboratori statunitensi, dunque, si è scoperto come progettare organismi “su misura”, programmabili per eseguire dei compiti specifici.
Quali compiti potrebbero svolgere questi organismi?
“Per esempio, potrebbero purificare le acque, purificare l’aria, o produrre biocombustibile del quale presto ci sarà tanto bisogno”.
Perché la scoperta è così importante?
“La novità consiste del fatto che per la prima volta, nel campo della vita artificiale, si passa da un regno a un altro: da quello degli organismi più semplici, come i batteri, a quello degli eucarioti, le cui cellule hanno un nucleo come quelle dell’uomo”.
Vale a dire, un nucleo ben isolato e protetto da una membrana. Negli ultimi anni, tanti gli esperimenti volti a ricreare cromosomi artificiali, ma, sinora, si era operato solo su organismi quali batteri e virus. Lo sa bene Craig Venter, scienziato che negli ultimi 5 anni ha pubblicato più e più volte i risultati dei suoi esperimenti: è sì riuscito a riprodurre cromosomi artificiali, ma non di organismi complessi e, quindi, con un campo di applicazioni diverso e limitato rispetto al “neonato” Syn III. Questo il nome dato al  cromosoma sintetico prodotto a New York.  Syn III, quindi, viene inserito nel DNA del lievito di birra e sostituisce, precisamente, il terzo dei 16 cromosomi del lievito.
cromosoma
Quali prospettive si aprono per il futuro?
“Ci sarebbe anche la possibilità di curare patologie quali il morbo di Parkinson o il diabete giovanile, grazie a cromosomi che riprogrammeranno le cellule malate in cui verranno inseriti. Non lontana anche la prospettiva di creare organi umani sani”.
Ancora una volta, le nuove acquisizioni della genetica tirano in ballo implicazioni etiche.
Qual è il confine tra diritto alla ricerca scientifica e morale?
“Dipende solo da noi. Solo noi possiamo determinare se questo nuovo strumento, talmente bello e potente, verrà usato per il bene o per il male”.