Home News Festa di Scienza e Filosofia 2014 Quando il DNA incontra Facebook

Quando il DNA incontra Facebook

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di Sergio Pistoi

Uno sputo e una carta di credito mi bastano per cominciare. Per 99 dollari ordino un kit sul sito 23andme.com. La scatola che arriva dagli USA è colorata come il packaging di un qualunque gadget tecnologico. Contiene una provetta trasparente che devo riempire di saliva e rispedire al mittente. Mentre proseguo la mia vita quotidiana, il mio sputo finirà in un laboratorio dove un tecnico lo userà per estrarre il mio DNA. Metterà una goccia di quest’ultimo in un lettore grande come una macchinetta da caffè in cui verrà scansionato, decodificato e infine trasformato in un file. Che verrà confrontato con i DNA degli altri clienti fino a generare un profilo personalizzato che consulterò comodamente da casa. Snoop Dog l’ha fatto, e anche Jessica Alba. Su Youtube si possono vedere i video dove si sottopongono per gioco ad un test genetico. Ma su internet ci sono anche i filmati di persone normali, studenti, casalinghe, impiegati e manager di tutte le età che commentano i loro DNA. Negli Stati Uniti la genomica diretta al consumatore (direct-to-consumer genomics) è un mercato in pieno boom, ed è entrato perfino nella cultura popolare.

Con pochi euro possiamo ottenere informazioni sul rischio futuro di malattie, sulla tolleranza ai farmaci, sulle nostre origini genealogiche ed etniche, e condividere questi dati in rete per conoscere nuovi “amici” genetici. E’ l’avvio del social networking genetico. Sarà affidabile?

Ho deciso di sperimentare e raccontare l’ultima frontiera della biotecnologia sperimentandola sul materiale che ho più facilmente a disposizione: il mio DNA. Un’esperienza personale e sociale raccontata anche in un libro e in uno spettacolo teatrale presentato in giro per l’Italia.