Home News Festa di Scienza e Filosofia 2014 Trova, elabora, condividi: Il pensiero digitale fra casa e scuola

Trova, elabora, condividi: Il pensiero digitale fra casa e scuola

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di Cesare Benedetti
“Trova, Elabora, Condividi” è il titolo del progetto in corso da cinque anni presso l’Istituto Comprensivo di via Brianza a Bollate (MI), la scuola dove insegno.
Il progetto sperimenta modalitá innovative nell’utilizzo degli strumenti digitali nella didattica, partendo dall’esperienza maturata con Cl@ssi 2.0.
Le tre parole chiave identificano operazioni normali nell’attività quotidiana di insegnanti e alunni. La differenza è negli strumenti usati e nelle procedure messe in atto: tablet e rete. Come cambia la trasmissione culturale in classe nell’epoca della mobilità? Come mutano i rapporti fra studenti, insegnanti e famiglie?
Ormai la “scuola” non è più la sola agenzia didattica nel nostro contesto sociale e gli studenti spesso usano più tecnologia di quella che trovano a scuola. In questo contesto l’utilizzo dei tablet non è solo un’innovazione tecnologica ma ha introdotto nuove dinamiche fra alunni e docenti, rendendo fruibili una diversità di canali di comunicazione prima impensabili. Le esperienze multimediali, utilizzate fino ad ora sui computer e condivise con internet, sono ora disponibili sui dispositivi personali che interagiscono con le altre tecnologie, presenti in classe e a casa, contribuendo a ridurre la frattura, spesso esistente, fra “il sapere scolastico” e gli altri ambienti d’interazione dei nostri studenti.
Si aprono nuovi scenari per la costruzione del sapere e la realizzazione di materiale didattico da parte di insegnati e studenti ha assunto una nuova dimensione rendendo realmente collaborativa l’interazione docente-alunno; ora è realtà la condivisione delle conoscenze e la loro rielaborazione, coordinata dall’insegnante, per produrre “oggetti” culturali e lezioni che stimolino l’apprendimento.
In questo contesto la professione del docente oggi sta attraversando un momento epocale di trasformazione: gli strumenti per la trasmissione del sapere, il reperimento delle informazioni, l’apprendimento individuale o di classe, sono stati “rivoluzionati” dall’entrata in scena degli strumenti digitali.
Dunque siamo in un momento di grandi stimoli e cambiamenti. Il passoggio alla didattica digitale è avviato ma procede fra dubbi, incertezze e innegabili difficoltà. Occorre fare in modo che le classiche operazioni a cui insegnanti e alunni sono abituati “Trova, elabora, condividi” diventano pratiche on-line e concorrono alla costruzione di ambienti d’apprendimento “collaborativi e mobili”, con pratiche di formazione efficaci per accompagnare gli insegnanti a “trasferire” le loro attività in rete, garantendo l’acquisizione di competenze che permettano di sfruttare le nuove valenze didattiche fornite dal Web e rielaborare riposte didattiche personali, considerando che i dispositivi mobili possono permettere la continuazione del processo educativo ben oltre il tradizionale spazio e tempo scolastico.