Home News Festa di Scienza e Filosofia 2016 I diritti di uomini e donne nell’analisi di Patrizia Caraveo

I diritti di uomini e donne nell’analisi di Patrizia Caraveo

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L’astrofisica analizzerà analogie e differenze in un incontro aperto al pubblico, ospitato a palazzo Giusti Orfini 

“Uomini e donne hanno davvero uguali diritti?”. E’ l’interrogativo che Patrizia Caraveo rivolge al pubblico della VI edizione della “Festa di Scienza e Filosofia”, che incontrerà a Foligno il prossimo 16 aprile, per il secondo anno consecutivo. Già nel 2015, infatti, l’astrofisica aveva fatto parte dell’importante ventaglio di relatori che avevano scelto la grande Festa culturale promossa dal Laboratorio di Scienze Sperimentali per portare a conoscenza i cittadini di quello che è lo sconfinato universo della scienza, fatto ogni giorno di nuove scoperte e con implicazioni nella vita quotidiana di ciascun essere umano.

Così, anche in questo 2016 il pubblico della “Festa di Scienza e Filosofia” avrà modo di incontrare e confrontarsi con Patrizia Caraveo. L’appuntamento da segnare in agenda, e da prenotare per non rischiare di rimanere fuori dalla sala delle Allegorie di palazzo Giusti Orfini, è per il penultimo giorno della manifestazione, ossia per sabato 16 aprile alle 16.

Lì, davanti al suo pubblico, l’astrofisica analizzerà tutti quegli elementi che caratterizzano tanto l’universo maschile quanto quello femminile, uniformandoli sotto alcuni punti di vista e diversificandoli su altri fronti. E ad andare in profondità sarà una donna che nella sua vita è riuscita raggiungere le più alte vette della ricerca scientifica nazionale ed internazionale, ed in particolare quelle del mondo della fisica.

Patrizia Caravero è infatti oggi il direttore dell’Istituto di Astrofisica Spaziale e Fisica Cosmica (Inaf) di Milano. Nella sua lunga carriera, iniziata fino subito dopo la laurea in fisica all’Università di Milano nel 1977, l’astrofisica ha ricoperto ruoli di primo piano e collaborato a diverse missioni internazionali dedicate all’astrofisica delle alte energie. Attualmente è coinvolta nella missione europea Integral e in quelle della Nasa Swift e Fermi, ma non solo. Il suo nome compare anche nella missione italiana Agile. Nel 2009 è stata insignita del Premio nazionale Presidente della Repubblica per la scoperta della sorgente Geminga, prima pulsar senza emissione radio, e per le implicazioni per la comprensione dell’emissione di alta energia delle stelle di neutroni.