Home News Festa di Scienza e Filosofia 2016 Giovanni Sabato entra nella mente del terrorista per spiegarla al grande pubblico

Giovanni Sabato entra nella mente del terrorista per spiegarla al grande pubblico

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Il giornalista scientifico sarà tra i 92 relatori della VI edizione della “Festa di Scienza e Filosofia” con un imperdibile appuntamento in programma per sabato 16 aprile

In un momento storico in cui il termine “terrorismo” sembra essere entrato a far parte a pieno titolo della quotidianità, anche la “Festa di Scienza e Filosofia” di Foligno si interroga sul fenomeno. A portare un argomento tanto attuale quanto complesso ancora una volta all’attenzione del grande pubblico, oggi che il mondo si trova a dover fare i conti con l’Isis, sarà Giovanni Sabato. Giornalista scientifico, Sabato sarà infatti tra i 92 relatori della VI edizione della grande Festa culturale ospitata a Foligno dal 14 al 17 aprile prossimo e promossa dal Laboratorio di Scienze Sperimentali.

L’imperdibile appuntamento con la storia contemporanea e la sociologia è fissato per sabato 16 aprile. Alle 17.30, infatti, palazzo Mondaldi Barnabò ospiterà la conferenza dal titolo “Nella mente del terrorista: come nasce un estremista violento e come possiamo evitarlo”. Obiettivo, quello di indagare cosa succede nella mente di una persona al punto da spingerla a commettere massacri ed atrocità nei confronti dell’umanità, rischiando la vita o addirittura sacrificandola.

Un’analisi a tutto tondo, quella di Giovanni Sabato, che prende le parti da studi psicologici, analizzando il fenomeno fin dagli episodi che hanno caratterizzato il nazismo per arrivare oggi al jihadismo islamico. Pur non esistendo infatti una spiegazione semplice ed univoca, per il giornalista scientifico vanno però considerati tutta una serie di elementi capaci di concorrere alla nascita ed allo sviluppo di uomini che decidono di sacrificare la propria esistenza per compiere atti distruttivi.

Si va così dall’analisi della ricerca di identità a quella di un senso di appartenenza, dalla percezione di abusi subiti e dalle dinamiche tipiche dei gruppi all’influenza estrema di leader carismatici capaci di prendere il controllo di menti suscettibili. Tutti tasselli su cui oggi si trovano a lavorare numerose organizzazioni, affinché si possa debellare questo sistema di violenza, puntando su un processo di deradicalizzazione. Un fronte su cui cerca di muoversi da ormai diverso tempo l’Europa e su cui anche l’Italia ha iniziato ad investire. Il tutto con un’attenzione particolare soprattutto ai giovani, considerati di fatto i soggetti più a rischio.

Un incontro aperto al pubblico, quello che vedrà protagonista Giovanni Sabato, che nella sua carriera ha deciso di soffermare la propria attenzione sulle intersezioni esistenti tra la scienza e i diritti umani. Biologo e genetista per formazione il giornalista scientifico, che ha all’attivo anche un master in comunicazione della Scienza alla Sissa di Trieste, ha collaborato negli anni come free lance per diverse testate, tra cui Le Scienze, L’Espresso, Mente e Cercello, Bbc Science, Rocca e SciDevnet.