L’Istituto Tecnico Economico
“F. Scarpellini”

presenta
“Alla scoperta della città di Foligno”
otto itinerari con gli studenti

Dal 14 Aprile al 17 Aprile
dalle ore 15:00 alle ore 16:00

Itinerario 1) ritrovo di fronte alla chiesa di S. Maria Infraportas  alle ore 14.55.

ANTICHE CHIESE E NUOVI SPAZI: Chiesa di S. Maria Infraportas ; Auditorium S. Domenico ; Auditorium S. Caterina .

L’itinerario porterà i visitatori alla scoperta della chiesa di S. Maria Infraportas e delle sue testimonianze storiche artistiche a partire dall’ XI sec., insieme all’Auditorium di S. Domenico, ex chiesa conventuale dell’ordine dei predicatori, oggi risultato di un intervento di recupero dell’architetto Franco Antonelli e sede dell’Auditorium della città. In ultimo, l’Auditorium di S. Caterina, risultato del recupero di una chiesa annessa al Monastero omonimo, eretto nel 1225 e soppresso nel 1860.

Itinerario 2) ritrovo presso l’ingresso dell’Auditorium di S. Domenico  in Largo F. Frezzi, alle ore 14.55.

PERCORRENDO VIA GRAMSCI E VIA SAFFI: Oratorio del Crocefisso ; Palazzo Brunetti-Candiotti; Teatro S. Carlo.

L’Itinerario porterà i visitatori alla scoperta dell’Oratorio del Crocifisso che a diciotto anni dalla sua chiusura ha riaperto le sue porte dopo i lavori di recupero post terremoto del 1997, capolavoro del tardo barocco evidente nella sontuosa decorazione di stucco dorato e dai vastissimi motivi ornamentali e di pittura murale di grande effetto decorativo e il palazzo Brunetti-Candiotti, sede della Giostra della Quintana e uno dei complessi architettonici più importanti della Foligno del Settecento. In ultimo il Teatro S. Carlo, ex chiesa dei frati Barnabiti che ha subito diverse ristrutturazioni strutturali, valido riferimento per convegni, attività teatrali ecc.

Itinerario 3) ritrovo presso Piazza Don Minzoni di fronte alla fontana di Theimer I. alle ore 14.55.

PIAZZA DELLA REPUBBLICA E I LUOGHI DEL POTERE: Palazzo Trinci ; Cattedrale di S. Feliciano ; Museo Capitolare Diocesano.

L’Itinerario porterà i visitatori alla scoperta di Palazzo Trinci, una delle più interessanti dimore tardogotiche dell’Italia centrale che contiene un prezioso ciclo di affreschi dei primi del Quattrocento, realizzato da Gentile da Fabriano con la collaborazione di altri artisti, e ospita la Pinacoteca civica, il Museo archeologico e il Museo multimediale dei tornei, delle giostre e dei giochi. La Cattedrale di S. Feliciano situata nella centrale piazza della Repubblica intitolata a San Feliciano, patrono della città, edificata nella prima metà del XII secolo sul luogo della sepoltura del Santo ad opera di Maestro Atto, come documenta una iscrizione posta sulla facciata principale e conserva testimonianze storiche artistiche databili dal sec. XIII fino al sec. XIX. In ultimo il Museo Capitolare Diocesano che ospita opere provenienti dalla Cattedrale di San Feliciano e ne ripercorre le vicende storiche e artistiche, oltre a custodire numerosi oggetti (dipinti, statue, arazzi e croci astili) provenienti dalle chiese dalla Diocesi chiuse a causa del sisma del 1997. Nel percorso è inclusa anche la cripta della Cattedrale.

Itinerario 4) ritrovo di fronte al Palazzo Comunale alle ore 14.55.

PIAZZA DELLA REPUBBLICA TRA PASSATO E PRESENTE: Palazzo Comunale ; Palazzetto del Podestà ; Palazzo Orfini e il Museo della Stampa.

L’itinerario porterà i visitatori alla scoperta del Palazzo Comunale, edificio di origine duecentesca completamente ricostruito tra il 1546 ed il 1642, il cui prospetto neoclassico si impone maestoso sulla piazza. Notevole la Sala del Consiglio, decorata tra il 1883 e il 1887 da Mariano Piervittori con figurazioni che richiamano le virtù necessarie al buon governo della cosa pubblica, la storia di Foligno, i suoi uomini illustri. Per chi desiderasse ripercorrere le tappe dell’evoluzione della stampa a Foligno, è consigliata una visita a Palazzo Orfini, edificio tardo – quattrocentesco sede del Museo della Stampa, dove è stata recentemente esposta la prima edizione a stampa della Divina Commedia, realizzata, sembra, a Foligno nell’ Aprile del 1472. Il percorso museale consente inoltre la visita della Loggia dei Trinci, elegante loggiato al culmine del Palazzetto del Podestà, un tempo in comunicazione diretta con Palazzo Trinci. Qui il visitatore potrà ammirare quanto resta di una decorazione monocroma ad affresco finalizzata all’ esaltazione dell’origine mitologica della città, e della dinastia e buon governo della Signoria.

Itinerario 5) ritrovo presso Don M. Faloci Pulignani alle ore 14.55.

Da Perugino a Raffaello: Oratorio della Nunziatella ; Monastero di S. Anna o delle Contesse .

Divenuto santuario allo scadere del ‘400 in seguito ai prodigi compiuti da un’immagine sacra fatta dipingere da un aromatario dell’epoca sulle pareti della propria abitazione privata, oggi L’Oratorio della Nunziatella è noto al pubblico per la presenza del Battesimo di Cristo, affresco realizzato dal Perugino sull’altare destro e databile al 1507. Se ne consiglia la visita per gustare il raffinato cromatismo giocato sui toni del viola e dell’azzurro e l’impianto dell’opera tipicamente rinascimentale, opera di un artista che può essere considerato tra i protagonisti del rinnovamento dell’arte italiana al culmine del Rinascimento.

L’itinerario prosegue con la visita al Monastero di Sant’Anna, che ospitò fino al 1798 la Madonna di Foligno di Raffaello, allievo del Perugino. All’interno del Monastero i visitatori potranno ammirare l’opera dei principali artisti attivi in città nel corso del Quattrocento ed oltre: da Giovanni di Corraduccio e Pietro di Mazzaforte a Pierantonio Mezzastris e Niccolò Alunno, che adeguarono la pittura del tempo alle novità rinascimentali, seppur in chiave locale.

Sarà possibile inoltre una visita alla casa dell’Alunno. Riscoperta in seguito ai lavori di restauro successivi al terremoto del ’97, essa conserva ancora intatti gli intonaci dell’epoca – con affreschi e iscrizioni autografe – e il locale adibito a bottega: caso davvero unico quanto straordinario.

Itinerario 6) ritrovo presso l’ufficio turistico di Porta Romana alle ore 14.55.

Domenica 17 aprile ’16, la Casa del Mutilato seguirà il seguente orario: 16.00-17.00.

Un esempio della cultura artistica folignate del ‘900: L’Allegoria della Vittoria nella Casa del Mutilato in Corso Cavour.

Il visitatore potrà ammirare una delle immagini a tematica profana commissionata dal Comune di Foligno ad Ugo Scaramucci, pittore particolarmente attivo nella prima metà del Novecento e dedito principalmente alla ritrattistica e alle decorazioni parietali a soggetto religioso. L’Allegoria della Vittoria, del 1940, è visibile nel salone della Casa del Mutilato, edificio inaugurato nello stesso anno e che rispecchia i canoni architettonici ed estetici del periodo fascista, realizzato su progetto del geometra Giovanni Placidi con la collaborazione dell’ingegner Caterino Trampetti e dell’architetto Giorgio Sorbi.

Itinerario 7) direttamente in situ.

La città e il suo volto contemporaneo: Da De Dominicis a Fuksas. Ciac-Ex Chiesa Santissima Trinità in Annunziata , Chiesa di San Paolo Apostolo (via del Roccolo, vicino all’ Ospedale San Giovanni Battista di Foligno).

L’itinerario offre al visitatore la possibilità di sperimentare l’ardito accostamento tra antico e contemporaneo: la ex chiesa della SS. Trinità in Annunziata, edificata tra il 1760 e il 1775 su progetto dell’architetto Carlo Murena e della quale permane la sola struttura muraria, è ormai diventata un secondo polo museale del Centro Italiano Arte Contemporanea ed ospita al suo interno la Calamita Cosmica di Gino De Dominicis, realizzata nel 1990.

La visita alla chiesa di San Paolo, costruita su progetto dell’architetto Massimiliano Fuksas e inaugurata nel 2009, permetterà invece al visitatore di relazionarsi con una spazialità nuova e assolutamente audace, e di godere dello spettacolare gioco di luce che ne caratterizza l’interno.

Itinerario 8) direttamente in situ.

I palazzi gentilizi del centro storico:

In via Gramsci: Palazzo Deli; Palazzo Alleori Ubaldi; (ad angolo con via Palestro) Palazzo Vallati Guiducci ; Palazzo Piermarini ; Palazzo Vitelleschi .

In Piazza XX Settembre: Palazzo Monaldi-Barnabò , In via delle Conce: Palazzo Barnabò alle Conce.

In via Mazzini: Palazzo Gentili Spinola; Palazzo Cibo Nocchi; Palazzo Barugi.

In via Agostini: Arco dei Polinori ; Palazzo Elmi Pandolfi. Si prosegue attraversando Piazza S. Francesco, via Cairoli: Palazzo Lezi Marchetti .

In Corso Cavour: Palazzo Morotti ; Palazzo Roncalli; Palazzo Cantagalli ; Palazzo delle Logge  e In via Pignattara: Palazzo Piermarini.

Tra via Umberto I e via Garibaldi: Palazzo Giusti Orfini ; In Piazza Garibaldi: Palazzo Varini e in via Pierantoni: Palazzo Pierantoni .

In via eccezionale e in occasione dell’evento di Festa di Scienza e Filosofia, Foligno “riapre” le porte di alcuni dei più importanti palazzi gentilizi del centro storico, eretti quale testimonianza della ricchezza e del potere conseguiti dalla borghesia locale in epoca rinascimentale e barocca. I visitatori potranno ammirare la città e i suoi palazzi seguendo le vie più importanti del tessuto urbano. Tuttavia, si garantisce la presenza degli studenti presso i tutti i palazzi nominati.

Per Info e Prenotazioni:

Prof. Chiara Galassi: 3389627480.

Prof. Marinella Magrini: 3473363732.