Home News Festa di Scienza e Filosofia 2014 Scienza e Fede a confronto

Scienza e Fede a confronto

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di Maurizio Renzini

Il progresso scientifico apre sempre nuove e vaste dimensioni della conoscenza e richiede un continuo adeguamento dei metodi d’indagine, con un compito arduo quando si vanno a esplorare quelle zone di frontiera ove le categorie concettuali sovvertono radicate strutture di pensiero. Inoltre, gli sviluppi della ricerca determinano problematiche culturali, sociali ed etiche che impongono una riflessione sull’Uomo, sul suo rapporto con il mondo e sul significato dell’esistenza. Appare quindi superato, oggi, quel plurisecolare dissidio tra Scienza e Fede, imputabile in passato all’irrazionalità di posizioni teologiche che tentavano di circoscrivere il campo d’azione della ricerca ma anche, al contrario, a una fiducia esclusiva e indefettibile nella ragione. Non si può sottovalutare il valore di un confronto che proceda in una logica di complementarità, con metodi diversi ma liberi da ogni forma di oscurantismo ideologico o dogmatico, lungo un parallelo e straordinario cammino verso l’Uomo. Da un lato con la razionalità che guida l’astrazione e la sperimentazione; dall’altro con lo sguardo a verità rivelate e con l’esplorazione del mistero, cogliendone i segni ineffabili tramite ciò che è proprio di ogni tradizione religiosa.  Questa esigenza si è rafforzata con l’evolversi del dialogo tra le varie fedi del mondo, particolarmente in occidente dopo la grande apertura post-conciliare in una prospettiva autenticamente ecumenica. Anche se talvolta risulta impossibile una convergenza sul piano dottrinale e teologico, la comunicazione può avvenire a un livello più profondo, dove si scorgono analogie esistenziali ed equivalenti modi di relazionarsi con il divino. L’incontro tra religioni diverse, tra credenti e non credenti, tra scienziati e teologi, non mira a soluzioni mediate ma a svegliare, attraverso l’ascolto e il  rispetto delle ragioni dell’altro, quella coscienza critica che illumina la realtà in una dimensione di senso.

La quarta edizione della Festa costituisce una ricca ed eccezionale opportunità di incontro con scienziati, filosofi ed esponenti delle varie tradizioni religiose e, in coerenza con il tema generale, sarà un’esplorazione ampia tra l’umano e l’ignoto. Si parlerà d’indipendenza e alleanza, fede e verità, ragione e intuizione; di come la dimensione spirituale colga la presenza del divino nel contingente. Si affronterà il rapporto tra sacre scritture ed evidenza scientifica, tra evoluzione come evento casuale e come processo finalistico. Si indagherà poi sull’idea di Dio come prodotto della mente e, al contrario, come Entità-persona che crea e agisce nella storia.