Home Press area La Festa parte con il botto, ben oltre le 3mila presenze in...

La Festa parte con il botto, ben oltre le 3mila presenze in meno di 24 ore

1918
0
SHARE
Festa di Scienza e Filosofia 2014 Foligno John Barrow Umberto Galimberti
Il pubblico per Umberto Galimberti e John Barrow nel suo intervento
Festa di Scienza e Filosofia 2014 Foligno John Barrow Umberto Galimberti
Il pubblico per Umberto Galimberti e John Barrow nel suo intervento

FOLIGNO – Apertura da record per la prima giornata della IV edizione della Festa di Scienza e Filosofia – Virtute e Canoscenza. Grande afflusso di visitatori a partire dalle 16.30 di ieri, giovedì 10 aprile, ma alla conferenza serale di Umberto Galimberti c’è stato un vero e proprio bagno di folla. Ben oltre 600 persone giovedì sera sono accorse all’Auditorium San Domenico per ascoltare “La regione del Sacro e il conflitto tra fede e verità”, un magistrale intervento del filosofo Galimberti molto seguito anche nella diretta streaming online. Così, solo nella prima giornata si sono registrate oltre 1.300 presenze in sola mezza giornata.
C’è voglia di conoscenza e di cambiamento, come ha evidenziato ieri Armando Massarenti de Il Sole 24 Ore parlando di Scienza in una società libera: «la libertà della società deve dipendere non dal fatto che esista una pluralità di verità. Al contrario, una società – quella italiana ne ha particolare bisogno – può dirsi tanto più libera quanto più riesce a pensare alla scienza come alla parte costitutiva più importante dell’idea di cultura, e non come a un aspetto negativo e condannabile».
E il weekend, già iniziato per la Festa di Scienza e Filosofia, promette numeri altrettanto straordinari. Nella sola mattinata odierna si sono sfiorate le 2mila presenze. Frotte di studenti delle scuole dell’Umbria, delle Marche, e diversi istituti del Nord e Sud Italia hanno assistito alle conferenze di scienziati e filosofi, mentre altri hanno partecipato alle attività didattiche presso il Laboratorio di Scienze Sperimentali, dove da ieri si tengono le lezioni multimediali di Eniscuole, attività di genetica e biologia proposte dal Cus.Mi.Bio di Milano e il laboratorio “Mattamatica: la matematica per tutti”. In questi giorni a palazzo Candiotti si tiene un laboratorio di scienze bambini dai 3 ai 7 anni “Gioco, provo, capisco” con le docenti formate dal Laboratorio di Scienze Sperimentali, nell’ambito del progetto “Perché? La scienza da 3 a 7 anni”. Buona affluenza anche alla mostra e Planetario dell’Istituto nazionale di Astrofisica, nel chiostro di palazzo Trinci domani dalle 9.30 alle 13 e dalle 15.15 e domenica con chiusura alle 18 (Prenotazioni per scolaresche e gruppi: 3470951016).
Un successo senza precedenti, per le conferenze dedicate alle scuole, si è registrato stamani con il cosmologo John Barrow, uno dei più autorevoli a livello internazionale, che si è trattenuto con gli studenti ben 40 minuti oltre il termine della propria conferenza, per rispondere alle loro domande. Molta la curiosità degli studenti sul ruolo della matematica, materia tra le più ostiche quando affrontata sui banchi di scuola che, se applicata alla vita quotidiana, risulta estremamente affascinante. E Barrow ha spiegato: «La matematica non può spiegare tutto, ma tutto si può descrivere con la matematica. A volte, descrivere fenomeni con la matematica permette di capire cosa accadrà nel futuro, e apprendere cose che altrimenti non saremmo capaci di conoscere. Ma, talvolta, descrivere i fenomeni con la matematica non è affatto utile, è solo come tradurre qualcosa in un’altra lingua. Ad esempio, se si studiano i movimenti dei pianeti nel Sistema Solare, allora, la matematica può permettere di prevedere con grande accuratezza come saranno questi movimenti nel futuro. D’altra parte, però, la matematica non è utile per descrivere alcune caratteristiche o alcuni fenomeni, come “perché mi piace il mio amico”. La questione è: saper scegliere i problemi giusti e usare i corretti linguaggi della matematica per descriverli». Alle 18 di oggi pomeriggio terrà una seconda conferenza dal titolo “The evolution of the Universe – L’evoluzione dell’Universo”, mentre c’è grande attesa anche per l’intervento del filosofo Giulio Giorello che stasera parlerà de “La fede dei religiosi e l’indipendenza degli scienziati”.
Grande soddisfazione espressa dai rappresentanti del Laboratorio di Scienze Sperimentali di Foligno e Oicos Riflessioni (organizzatori della manifestazione) e da parte dei relatori che giovedì sera hanno potuto confrontarsi nel corso di un aperitivo conviviale organizzato dal Kiwanis Club Foligno. Il cittadino onorario folignate Edoardo Boncinelli, uno dei referenti scientifici della Festa, si è detto «felice per l’incredibile sviluppo che la Festa ha visto in questi anni».
Domani, un importante momento di confronto tra la società folignate e il Laboratorio di Scienze Sperimentali di Foligno, per porre le basi della Foligno del futuro: alle 11.30 presso la Sala Fittaioli, sarà presentato il progetto scientifico del Parco delle Scienze e delle Arti. Le redazioni e la cittadinanza sono invitate a partecipare.