Home Press area Oltre 1.500 in fila per Cacciari. Festa al top per la Cosmologia

Oltre 1.500 in fila per Cacciari. Festa al top per la Cosmologia

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Festa di Scienza e Filosofia di Foligno
Massimo Cacciari alla Festa di Scienza e Filosofia
Festa di Scienza e Filosofia di Foligno
Massimo Cacciari alla Festa di Scienza e Filosofia

FOLIGNO – Un successo clamoroso l’intervento di Massimo Cacciari sabato pomeriggio alla IV Festa di Scienza e Filosofia – Virtute e Canoscenza. Auditorium San Domenico tutto esaurito, con oltre 600 spettatori tra la platea e il piano superiore. Tantissimi i visitatori che sfortunatamente non hanno potuto assistere alla conferenza. Erano più di 1.500 da ogni parte d’Italia a sperare di poter ascoltare le affascinanti disquisizioni filosofiche di Cacciari, si erano riversati in massa tra via Gramsci e piazza San Domenico, occupando l’area per oltre 2 ore. Alcuni, rimasti fuori, hanno seguito la diretta streaming della conferenza dalla libreria Carnevali. Altri, sono rimasti fuori ad aspettare l’uscita di Cacciari per salutarlo e scambiarci due parole.
Cacciari in un’intervista a proposito del rapporto tra scienza e filosofia, ha evidenziato: «Solo gli scienziati banali non hanno interesse filosofico e solo i filosofi che non sono filosofi non hanno interesse per le questioni della fisica della matematica e delle altre discipline. Scienza e Filosofia nel ragionamento filosofico dell’Occidente, che ha le sue radici nella cultura Greca, si sono sempre accompagnate, a volte consapevolmente, a volte inconsapevolmente. Dunque, il problema è non dimenticarsi mai dell’origine comune e della relazione che rimane sempre necessaria». Cacciari è stato introdotto da Davide Guerrieri, studente dell’ITE Scarpellini di Foligno che ha recitato il XXVI Canto della Divina Commedia.
Un vero e proprio clima da “grande festival”, sebbene quella di Foligno voglia mantenere i connotati di una Festa. Pienone anche per Edoardo Boncinelli, che prima di incantare la platea parlando in termini scientifici e filosofici, dell’inesauribile questione del Tempo, ha premiato i giovani studenti del progetto Ambasciatori della Festa di Scienza e Filosofia per il lavoro di divulgazione scientifica che hanno svolto in questi mesi e per i reportage social che hanno prodotto nei giorni della Festa. I ragazzi premiati sono: Angelo Caravano, Samuele Flamini, Francesca Pappafava, Marta Moriconi, Chiara Mariani, Chiara Merlino, Alessio properzi, Giulia Latini, Sara Melchiorri Stella, Martina Bocci, Agnese Pieri, Camilla Mattioli, Marina Gjinaj, Eglantina Pergjoni.
Si attendono gli stessi risultati anche per le conferenze dello psichiatra Vittorino Andreoli (oggi, domenica pomeriggio alle 18, spostata proprio all’Auditorium San Domenico in previsione del tutto esaurito) e del teologo Vito Mancuso (oggi alle 21). Nella mattinata odierna, invece, molto seguita stata la conferenza di Svamini Hamsananda Giri, massima esponente in Italia della comunità induista che ha riferito: «Scienza e Induismo non sono contrapposti. La nostra visione del mondo è data dalla conoscenza, quella che non ha costrizioni». Giochi enigmistici divertenti presso lo splendido salone affrescato di palazzo Candiotti, dove un prorompente Giordio Dendi (autore di giochi di riviste di enigmistica) ha coinvolto la frizzante platea in rompicapi matematici. Grande successo anche per la mostra e i laboratori di scienze per bambini da 3 a 7 anni dove in questi giorni sono approdati circa 300 famiglie. Successo anche per il presidente dell’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare Fernando Ferroni che ha parlato di energia: «Il petrolio è al centro di valutazioni di tipo geopolitico, determina conflitti, è causa di crisi economiche. Il biossido di carbonio domina il dibattito sui futuri scenari climatici, sempre più spesso apocalittici, che sembrano minacciare l’umanità. Scelte importanti saranno determinanti per il nostro futuro e ancor più per quello dei nostri figli. Tuttavia, per scegliere bisogna sapere di che cosa si sta parlando: è indispensabile disporre di elementi minimi di conoscenza per poter individuare le alternative, valutare in modo critico i costi, le azioni attraverso le quali rimodulare le abitudine quotidiane o fare scelte decisive quando siamo chiamati a decidere di comportamenti collettivi».
Intanto, questa IV Festa di Scienza e Filosofia rsterà negli annali come l’edizione che ha fatto da apripista in Italia per il dibattito relativo alle ultime scoperte dell’Università di Harvard sulle origini dell’Universo. Testate giornalistiche nazionali e appassionati di scienza hanno già promosso a pieni voti il lavoro di relazione e approfondimento svolto da esimi cosmologi e astrofisici quali John Barrow, Marco Bersanelli, Eugenio Coccia, Roberto Battiston, i grandi nomi dell’Inaf e così via.