Home News Festa di Scienza e Filosofia 2016 Applicare i saperi scientifici nella quotidianità: la lezione di Bruno Checcucci

Applicare i saperi scientifici nella quotidianità: la lezione di Bruno Checcucci

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Dal trasferimento tecnologico il docente universitario sposterà poi l’attenzione sui misteri del Big Bang in un incontro dedicato ai giovani

Sfruttare nella quotidianità quei saperi nati nella ricerca scientifica. È ciò di cui parlerà il professor Bruno Checcucci in uno dei due incontri che lo vedranno protagonista in occasione della VI edizione della “Festa di Scienza e Filosofia” di Foligno, in calendario dal 14 al 17 aprile prossimi. Titolo della conferenza sarà infatti proprio “Dalla ricerca di base allo sviluppo economico del nostro paese…una ricetta di trasferimento tecnologico. Argomento che il docente, laureato in informatica all’Università degli Studi di Perugia, tratterà il 16 aprile, alle 16, a palazzo Candiotti alla presenza di appassionati della materia o semplici curiosi.

Quello in programma per sabato sarà però solo il secondo dei due incontri che vedranno Bruno Checcucci a Foligno in occasione della grande Festa culturale promossa dal Laboratorio di Scienze Sperimentali per il sesto anno consecutivo. Il professor Checcucci, infatti, incontrerà anche i giovani giovedì, nella giornata di apertura della manifestazione, con un appuntamento alle 10 nella sala Rossa di palazzo Trinci. Ad ascoltarlo sarà una platea di studenti provenienti da istituti cittadini ma non solo. Come sempre, infatti, la “Festa di Scienza e Filosofia” di Foligno sarà meta anche di scolaresche che arrivano dagli altri Comuni dell’Umbria ed anche da altre Regioni d’Italia, dal nord al sud senza distinzioni. E sarà proprio alle nuove generazioni che Bruno Checcucci parlerà de “L’uomo, i suoi sogni, gli orizzonti della Scienza. L’esperimento Cms e i misteri del Big Bang”.

Responsabile dei servizi elettronici del Dipartimento di Fisica e Geologia all’Università degli Studi di Perugia e della sezione perugina dell’Istituto nazionale di fisica nucleare, il professor Checcucci si occupa di diversi settori. Tra questi, il trattamento dell’informazione e dei sistemi di acquisizione dati e lo sviluppo di nuove tecnologie per applicazioni fisiche e biofisiche. Nella sua carriera anche esperienze all’estero come quella fatta tra il 1988 e il 1992 al centro di ricerche Stanford Linear Accelerator Center dell’Università di Stanford in California. Dal 1992, inoltre, Bruno Checcucci è associato scientifico del Cern di Ginevra. A sua firma anche 110 lavori pubblicati su riviste internazionali.