Home News Festa di Scienza e Filosofia 2016 Il computer e i numeri per indagare il cervello con Giugliano

Il computer e i numeri per indagare il cervello con Giugliano

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Imperdibile appuntamento a Foligno per capire come le nuove tecnologie si interfaccino con il tessuto nervoso dell’uomo

Approfondire la conoscenza del cervello sfruttando due particolari strumenti, e cioè il computer da una parte e la matematica dall’altra. È l’argomento proposto da Michele Giugliano, tra i prossimi relatori della “Festa di Scienza e Filosofia” di Foligno, in calendario dal 14 al 17 aprile.

Un tema che Giugliano, professore ordinario all’Università di Anversa in Belgio, affronterà alla presenza di tutti quegli studenti che prenderanno parte alla VI edizione della grande Festa promossa dal Laboratorio di Scienze Sperimentali di Foligno che, come ogni anno, fa della terza città dell’Umbria una piccola grande capitale della cultura.

La conferenza che vedrà protagonista il professor Giugliano, il cui titolo è proprio “Neuroscienze in silicio: matematica e computer per studiare il cervello”, è in programma per la seconda giornata della manifestazione. L’appuntamento è quindi per venerdì 15 aprile, alle 9.30, nell’aula didattica di Palazzo Trinci, uno degli immobili storici di Foligno.

Nello stesso giorno, ma di pomeriggio, il professor Michele Giugliano incontrerà anche la città con un secondo appuntamento. A Palazzo Barnabò, altro edificio di pregio del centro storico, è prevista infatti una seconda conferenza dal titolo “Veloce come il pensiero”, con l’inizio fissato alle 17.

Insomma due appuntamenti attraverso i quali il professor Giugliano spiegherà come sia possibile interfacciare uno strumento come un computer, appunto, al tessuto nervoso dell’uomo. Il tutto, facendo leva su quelli che sono poi i principali interessi di ricerca di Michele Giugliano, e quindi la biofisica, le neuroscienze cellulari e le nuove (nano)tecnologie. Tutti campi, quelli citati, in cui il professor Giugliano – una formazione da ingegnere elettronico e dottore di ricerca in bioingegneria al Politecnico di Milano – si è specializzato nel corso della sua attività scientifica.

Attualmente, oltre alla cattedra belga, ricopre posizioni di Visiting Professor all’Università di Sheffield al Politecnico Federale di Losanna in Svizzera e all’Istituto di Neuroelettronica di Lovanio. Dal 2005 al 2008, inoltre, è stato Group Leader sempre nella struttura di Losanna e nel Brain Mind fondato da Herny Markram. Sua anche l’attuale direzione dello Human Brain Project.