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Il nodo borromeo: Corpo, Mente e Psiche Una metafora per un legame complesso

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Quando si parla di nodo borromeo si intende un nodo formato da tre anelli che rimane unito poiché questi sono legati a tre: essendo a due a due scollegati, basta che uno venga tagliato e il vincolo che li unisce si scoglie. Confrontando il nodo con cinque cerchi, simbolo delle olimpiadi, si nota che questi ultimi sono a due a due collegati e se l’anello centrale viene tagliato gli altri si liberano, rimanendo però a coppie. Proprio la particolarità degli anelli del nodo borromeo, invece, è quella di essere indispensabili per l’unità del link, collezione di nodi nello spazio. L’etimologia del nome è fatta risalire alla persona di Federico Borromeo, cardinale e arcivescovo di Milano che lo scelse come suo emblema, simbolo della dinastia borromea, in cui i tre anelli rappresentavano la trinità cristiana.

Seguendo l’esempio del nodo Jacques Lacan psichiatra e filosofo francese, ipotizza una relazione tra Reale, Simbolico e Immaginario, ponendo questi tre concetti come le tre dimensioni dello spazio abitato da chi parla. Queste tre dimensioni sono caratterizzate da un legame particolare: nessuna delle tre può esistere senza le altre due. Il punto di incastro non segue più un ordine, dal Reale all’Immaginario con al centro il Simbolico, poiché tutti gli anelli possono diventare centrali e avere le peculiarità dell’anello di mezzo. Fra gli anelli non vige una scansione gerarchica, dal migliore al peggiore o dal più al meno efficace: ognuno ha la sua importanza in rapporto agli altri due.

Il Prof. Silvano Tagliagambe, filosofo ed epistemologo italiano,riprende questo link ma con soggetti diversi: Corpo, Mente e Psiche.

Tutti possono rappresentare il medio del legame, poiché ognuno dei tre potrà assumere le caratteristiche di anello centrale, posto fra gli altri due.

Le componenti devono essere analizzate singolarmente nonostante debbano coesistere e un’accurata riflessione debba comprenderle tutte: infatti si deve far in modo che quella presa in considerazione continui ad essere influenzata dalle altre.

Il benessere dell’uomo è garantito dall’equilibrio delle tre componenti, che sono indispensabili:

  • Il Corpo, insieme delle caratteristiche fisiche, biologiche e meccaniche percettibili con i sensi
  • La Mente, l’insieme delle capacità del cervello caratteristiche dell’essere umano, come la sensazione, il pensiero, l’intuizione, la ragione, la memoria e la volontà
  • La Psiche, l’astrazione concettuale che include facoltà intellettive conoscitive e la coscienza, non solo fattori razionali ma anche irrazionali come l’inconscio o il concetto filosofico-religioso di anima.

Questo dibattito, iniziato nell’antichità continua ancora oggi:  infatti  numerosi studiosi si interrogano sul rapporto che lega il Corpo, la Mente e la Psiche.