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“Le stelle del cinema” per l’apertura della “Festa di Scienza e Filosofia”

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Sarà Roberto Battiston, presidente dell’Agenzia Spaziale Italiana, a firmare la conferenza inaugurale in programma per giovedì 14 aprile

Saranno “Le stelle del cinema” a dare il via alla “Festa di Scienza e Filosofia”, che si terrà a Foligno dal 14 al 17 aprile prossimo. È questo infatti il titolo scelto da uno dei più illustri relatori presenti alla VI edizione della grande Festa culturale a cui farà da sfondo la terza città dell’Umbria. Si tratta del presidente dell’Agenzia Spaziale Italiana, Roberto Battiston, protagonista della conferenza stampa di apertura.

Spetterà al professor Battiston, dunque, fare gli onori di casa tenendo a battesimo questa edizione 2016. Fisico non nuovo alla “Festa di Scienza e Filosofia”, anzi. Il suo nome compare, infatti, nella rosa dei quattro grandi referenti della manifestazione culturale promossa dal Laboratorio di Scienze Sperimentali. Insieme a lui anche il genetista Edoardo Boncinelli e i filosofi Silvano Tagliagambe e Giulio Giorello.

Tra i massimi esponenti del campo della fisica, Roberto Battiston ha alle spalle oltre trent’anni di attività. Un lungo percorso nel campo delle scienze, che lo ha portato ad avere ruoli di primo piano in collaborazioni internazionali sia nel settore della fisica sperimentale delle interazioni fondamentali agli acceleratori, che in quello spaziale studiando con altissima precisione i raggi cosmici dal cosmo. Il suo nome compare inoltre in diversi lavori che hanno portato allo sviluppo di rivelatori innovativi basati su tecnologie avanzate e in grado di ottenere risultati scientifici altrimenti impossibili da raggiungere.

Professore ordinario di fisica all’Università degli Studi di Trento, Battiston ha collaborato alla realizzazione e messa in orbita di strumenti per lo studio di proprietà della radiazione cosmica. Vice responsabile dell’esperimento AMS-02 sulla Stazione Spaziale Internazionale incentrato sull’antimateria e sulla materia oscura, Roberto Battiston si sta occupando attualmente delle applicazioni delle tecnologie spaziali destinate alla protezione degli astronauti dalla radiazione durante i loro viaggi interplanetari, ma non solo. L’attenzione del fisico è infatti anche per il monitoraggio dallo spazio dell’instaurarsi di fenomeni sismici.

In questi giorni, inoltre, il nome di Roberto Battiston riecheggia a livello mondiale per via della missione ExoMars 2016, partita il 14 marzo. “”Stiamo lanciando un sogno – ha dichiarato infatti lo stesso Roberto Battiston all’agenzia stampa Askanews – quello di andare su Marte per aprire la strada alla missione che forse ci darà delle belle soddisfazioni, dal punto vista scientifico, sotto la superficie del pianeta. È una grandissima sfida per l’Europa, a cui l’Italia ha fatto da apripista”.