Home News Festa di Scienza e Filosofia 2016 Luciano Maiani: “La scienza ci aiuta a liberarci da ciò che ci...

Luciano Maiani: “La scienza ci aiuta a liberarci da ciò che ci spaventa”

2113
0
SHARE

Dai Maya alle onde gravitazionali: il viaggio del fisico attraverso le principali scoperte del passato e le speranze per il futuro

Proseguono le conferenze preliminari alla VI edizione della “Festa di Scienza e Filosofia” di Foligno con il discorso tenuto da Luciano Maiani venerdì 12 marzo a palazzo Trinci.

Il professor Maiani, fisico italiano noto anche per il suo contributo alla formulazione della teoria elettrodebole, ha parlato della “Ricerca della semplicità”. Durante la sua presentazione ha ripercorso il lungo viaggio dell’uomo verso la scoperta dell’Universo, dalle credenze Maya alle onde gravitazionali.

La breve introduzione, relativa alle superstizioni della popolazione indigena, ha preso le parti da una particolare convinzione: quella che il Sole lottasse ogni notte contro dèi sotterranei per la rinascita del giorno seguente. È proprio questa teoria ha spinto il professore ad affermare, citando Epicuro e Lucrezio, che la scienza permette all’uomo di “liberarsi dai terrori”. E proprio parlando di scienza, Luciano Maiani ha spiegato come “la ricerca dei costituenti fondamentali abbia origine nel passato, mentre le più importanti teorie furono ipotizzate e verificate nel XX secolo, partendo dal 1905 con Albert Einstein, la teoria della relatività e la scoperta dei fotoni, con cui si propaga la luce”.

È proprio in quel momento che nasce la meccanica quantistica, teoria fisica che descrive il comportamento dei sistemi di dimensioni atomiche e subatomiche. Luciano Maiani ha proseguito la sua conferenza descrivendo come fosse vista la materia negli anni ’30 e parlando dell’antimateria. Il fisico ha anche reso merito alla scoperta dei neutroni lenti, ad opera dei collaboratori di Enrico Fermi, i ragazzi di via Panisperna.

Una vera svolta nella storia delle sperimentazioni scientifiche è stata la fondazione del Cern, che è oggi il Laboratorio base per la Fisica delle particelle elementari in Europa. Proprio in questo laboratorio, di cui è anche stato direttore, Luciano Maiani ha collaborato alla costruzione del LHC (Large Hadron Collider), un acceleratore di particelle inaugurato nel 2008. Nonostante l’efficienza della macchina però, come dichiarato dal professor Maiani, “si sta progettando un nuovo acceleratore molto più grande e con enormi potenzialità”.

Il fisico ha quindi spiegato l’importanza della scoperta delle onde gravitazionali e il modo in cui l’osservatorio americano (LIGO) l’ha effettuata appena un mese fa. Spunto che gli ha permesso di esprimere un suo grande augurio, la fondazione di una rete mondiale della fisica delle particelle.

La conferenza di Luciano Maiani sarà seguita da un incontro con la professoressa Elisabetta Versace, lunedì 14 marzo. L’edizione 2016 della “Festa di Scienza e filosofia”, che si terrà a Foligno dal 14 al 17 aprile, continua così a sorprendere tutti anche solo con la sua anteprima.