Home Ambasciatori della Festa di Scienza e Filosofia Il pregiudizio del quiz matematico

Il pregiudizio del quiz matematico

1985
0
SHARE

 

Quante volte, navigando sulla rete, ci è capitato di imbatterci in uno di questi problemi? Sicuramente tante volte, perché nel corso degli ultimi anni la matematica si sta facendo strada nei social network mantenendo il passo con il resto del mondo che è in continua evoluzione. Si tratta di domande, quiz ed enigmi che uniscono la matematica con il gioco, ai quali le persone tentano di rispondere correttamente attraverso intuizioni e calcoli.

Certamente questi problemi richiedono una concentrazione elevata e una buona dose di logica e non una particolare intelligenza superlativa, anche se il nostro cervello, la maggior parte delle volte, tende a complicare e quasi a distorcere la realtà della domanda che ci troviamo davanti come se gli unici a saper rispondere fossero i “geni della matematica”.

Per questo si dovrebbe parlare di “pregiudizio del quiz matematico”

Questo concetto lo possiamo percepire analizzando i comportamenti delle persone quando tentano di risolvere i quiz che vediamo regolarmente su Internet. L’atteggiamento generale nei confronti dei quesiti è distaccato perché si parte già prevenuti sul fatto che non riusciremo mai a trovare la risposta esatta. Infatti nelle persone scatta un meccanismo che va a complicare il quesito e che rende tutto più difficile. La maggior parte dei problemi riguarda ambiti che siamo soliti a gestire, ma poiché li vediamo come  formule matematiche, non siamo più in grado di riconoscerli e li percepiamo come qualcosa di estraneo e a noi sconosciuto. È questo l’atteggiamento comune che abbiamo quando ci troviamo in situazioni del genere. Non servono i “cosiddetti “geni della matematica” per riuscire a svolgere correttamente un esercizio, basta riuscire ad adattare il quesito alla nostra vita cercando di svolgerlo in un modo semplice e veloce.

 

Non ce ne rendiamo conto ma la matematica sta alla base della società in cui viviamo e per questo deve essere concepita come parte integrante della nostra vita. Lo studio di questa disciplina non si limita al saper svolgere un’espressione ,ma prosegue con il riuscire a capire ciò che ci circonda fuori dalle mura della nostra scuola. Questi quesiti che troviamo sulla rete servono a ricordarci quanto la matematica sia importante al mondo di oggi e quanto incrementi lo sviluppo delle nuove conoscenze per “viaggiare” verso un futuro migliore e avanzato, a noi sconosciuto.

 

Sofia Valentini