Home Ambasciatori della Festa di Scienza e Filosofia Le Fake News viste… al microscopio

Le Fake News viste… al microscopio

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Oggigiorno i mass media sono le principali fonti grazie alle quali noi accediamo in pochissimi istanti ad un qualsiasi tipo di notizia e rimaniamo in costante aggiornamento sui principali fatti che avvengono nell’intero globo terrestre.

Con un semplice click sul nostro smartphone o premendo un tasto del telecomando della nostra televisione entriamo in contatto con il mondo esterno e possiamo sapere ciò che accade nel nostro paese ma anche quello che sta succedendo dall’altra parte del mondo.
Purtroppo non sempre le notizie che ci arrivano sono veritiere, alcune persone infatti mettono in circolazione false voci e creano false notizie per creare scompiglio all’interno dell’opinione pubblica: si tratta delle cosiddette “fake news”.
Le fake news sono appunto notizie false che contengono quindi informazioni ingannevoli create con il solo scopo di disinformare la gente e creare pensieri distorti all’interno dell’opinione pubblica che quindi si trova di fronte a informazioni che non coincidono con la realtà.

Queste notizie false possono però essere raggirate innanzitutto tramite l’informazione che deriva dai grandi media, ossia dalle notizie riportate dai telegiornali o dalle grandi testate giornalistiche che riportano solo ed esclusivamente dati e fatti certi e veritieri; proprio per questo il problema principale riguarda le informazioni che la gente apprende dalla rete internet.

Il problema delle fake news è infatti molto più grande ed evidente sulle piattaforme online in cui è facile creare e diffondere false notizie, tuttavia anche in questo caso il problema può essere arginato, basta infatti mantenere un atteggiamento che i filosofi del XIX secolo definirono “positivo”. Il positivismo è infatti una corrente di pensiero diffusasi soprattutto tra quelle persone che ritenevano la scienza un elemento fondamentale per comprendere tutta la realtà; il metodo scientifico veniva quindi applicato non solo in materia scientifica ma anche in campo storico, artistico e letterario.

Proprio il metodo scientifico va quindi applicato in queste situazioni in cui ci si trova di fronte ad informazioni di cui non si è certi se siano attendibili o meno: la notizia appresa va quindi sottoposta a giudizio critico, si va alla ricerca delle fonti da cui essa è stata appresa e si cerca di confutare la tesi con le altre che circolano in rete per verificarne quindi la validità.

Se ad esempio si tratta di una notizia che riguarda un caso isolato di fronte alle altre che univocamente sostengono un’altra tesi si può subito considerare l’informazione falsa, se invece le notizie che si trovano in internet sono discordanti tra loro si può evitare la disinformazione andando a cercare la stessa notizia nei siti web delle grandi testate giornalistiche o in quelle dei telegiornali.

Un ultimo metodo che si può sfruttare è quello di cercare di mettere a nudo la notizia andando a scovare piccoli particolari che possono far emergere la non veridicità delle informazioni come ad esempio la data di pubblicazione dell’articolo o le immagini ad esso allegate che possono celare al loro interno piccoli trucchi e segreti usati da queste persone che cercano in tutti i modi di deviare in una direzione sbagliata l’opinione pubblica.
Va quindi usata prudenza e attenzione quando si cercano notizie perché informarsi è un bene ma informarsi bene è meglio.