Home Ambasciatori della Festa di Scienza e Filosofia Ripensare il futuro

Ripensare il futuro

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Gentile relatore,
in merito al tema da lei sollecitato, ho desiderato argomentare la tematica dei social media. Questi ultimi al giorno d’oggi sono molto criticati, soprattutto dalle persone di un’età compresa tra i 45 ed 70 anni, piuttosto conservatori in quanto spaventati dalle continue evoluzioni, a vista d’occhio, della tecnologia.
Diversi sono gli aspetti negativi riscontrati successivamente ad indagini statistiche, sostenuti da una grande parte della popolazione mondiale, ne sono di esempio gli allarmismi generati da fake news e la dipendenza degli adolescenti dalla tecnologia che comporta un’assenza da ciò che li circonda, un calo delle abilità comunicative ed una diminuzione dell’autostima personale a causa della concentrazione sull’apparenza e sui piaceri statici. Questi ultimi sono criticati dall’etica edonistica epicurea, filosofo pluralista vissuto un secolo e mezzo circa dopo Democrito, il quale sostiene che il piacere statico non sia un bene necessario per giungere all’atarassia (nell’intermundia).
In contrasto con queste tesi, per quanto mi riguarda,sostengo che la tecnologia sia strumento necessario in grado di semplificare la vita lavorativa, di relazione, domestica e molto altro all’uomo. Esempi lampanti sono la velocità di trasmissione delle informazioni, la possibilità di creare contatti a distanza, sponsorizzare brand e coinvolgere persone ad eventi organizzati; analizzando ancora più nel dettaglio i social media sono considerabili un esercizio della democrazia e dell’individuo, quindi permettendo il diritto di studio e formazione ai giovani e non. Inoltre, sono considerati una sorgente futura lavorativa, in quanto permettono la creazione di nuove figure professionali, per noi al momento considerati ‘impensabili’ ma che nei prossimi anni, conquisteranno il mondo: il data scientist, che raccoglie i dati prodotti dagli utenti che navigano sul web, i programmatori, che aumenteranno in numeri esponenziali, figure di marketing digitale, sicurezza online e molto altro ancora.
In conclusione sostengo che sia fondamentale evitare usi eccessivi della tecnologia, in quanto sono molteplici i pericoli riscontrabili ma allo stesso modo è necessario tenersi informati al riguardo, in modo da non essere esclusi dal mondo negli anni a venire.